Il Pugnitello un antico e moderno vitigno toscano.
Con il Pugnitello gli antichi vitigni toscani a rischio estinsione tornano ad essere vino nelle nostre cantine.

pugnitelloPossiamo chiamare il Pugnitello un antico vitigno perché scoperto solo venti anni fa in maremma, di questo vitigno non si hanno notizie storiche e la sua origine è avvolta nel mistero. Lo studio del DNA ne ha infatti provata l’originalità e la distanza rispetto ai cloni piu conosciuti con il quale è stato messo a confronto e quindi .confermata la sua natura di vitigno autoctono. Moderno perché solo da pochi anni è stato inserito nel registro dei vini ammessi a vinificazione.

Era il 1981 quando alcuni ricercatori del Dipart. Ortoflorofrutticoltura Università di Firenze rinvenirono in località Poggi del Sasso (GR) questo antico vitigno. Nei 20 anni successivi prove di laboratorio, studio del DNA si sono accompagnate a studi sul campo fino al 2002 quando il Ministero dell’Agricoltura lo inseriscer nel Registro nazionale delle varietà di vite; mentre nel 2003 la Commissione Regionale Toscana iscrive il Pugnitello nell’Elenco delle varietà ammesse alla produzione di uva da vino nella Regione Toscana.

A seguito di questo appassionato lavoro che ha richiesto l’impegno di molte persone e delle piu avanzate tecnologie, il Pugnitello è giunto alla Fattoria Santa Vittoria di Foiano della Chiana che lo ha inserito tra le sue coltivazioni dove gia altri vitigni antichi ed autoctoni quali il Foglia tonda avevano trovato accoglienza.
Vitigno di buona vigoria, con caratteristica di portare numerose femminelle, scarsa produttività, grappolo piccolo. Il vitigno, come ogni essere che abbia lottato nei secoli contro le avversità della natura, presenta una buona resistenza alle più comuni malattie parassitarie.

Produce un vino di colore rosso molto intenso, con tonalità violacee, ben strutturato e con tannini morbidi. Il Pugnitello presenta qualità enologiche senza dubbio interessanti sia per la produzione in purezza che per conferire particolari caratteristiche per l’invecchiamento.

La prova sul campo ha confermato queste caratteristiche e così con un vitigno che era stato coltivato per salvaguardare una specie in estinzione e con la previsione di poterne fare tuttalpiù un vino da correzione o da taglio, si è deciso di fare invece il Leopoldo un vino fatto solo di Pugnitello.